mercoledì 4 ottobre 2017

VALIDITÀ DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE

Avete presentato una dichiarazione sostitutiva a posto dei certificati originali ma non sapete quale è la validità delle dichiarazioni sostitutive? Avete una dichiarazione sostitutiva pronta e vi state chiedendo se le dichiarazioni sostitutive hanno una validità inferiore ai documenti originali? Bene, per dirimere i vostri dubbi basta leggere l'art. 48 del d.P.R. 28/12/2000 n. 445 il quale stabilisce che: “Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità degli atti che sostituiscono”. Per completezza: hanno validità illimitata i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni e le dichiarazioni sostitutive che attestano stati e fatti personali non soggetti a modificazioni (per esempio: certificati di nascita, di morte, titoli di studio). Le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore. La validità delle dichiarazioni anagrafiche e quelle relative alla stato civile è prolungabile oltre il termine di sei mesi, dichiarando e sottoscrivendo che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito modificazioni (art. 41). Infine il secondo comma dell'art. 48 del succitato d.P.R. prevede che: “Le singole amministrazioni predispongono i moduli necessari per la redazione delle dichiarazioni sostitutive, che gli interessati hanno facoltà di utilizzare. Nei moduli per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive le amministrazioni inseriscono il richiamo alle sanzioni penali previste dall'art. 76, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate”.