lunedì 9 ottobre 2017

Cos'è una copia conforme all'originale

Capita spesso che nell'istruire pratiche o presentare istanze presso una pubblica amministrazione siano richieste copie conformi di alcuni documenti, per esempio può essere richiesta la copia conforme all'originale di un diploma, di una laurea o di un altro titolo di studio o documento per completare l'iter di una pratica. Ma che cos'è una copia conforme all'originale (o autentica di copia conforme all'originale), cosa si intende per copia autenticata e come ottenerla? A chiarire e rispondere a questi quesiti ci pensa il d.P.R. 445/2000 che all'art. 18 c. 2 così definisce le copie autentiche: “Essa consiste nell'attestazione di conformità con l'originale scritta alla fine della copia, a cura del pubblico ufficiale autorizzato, il quale deve altresì indicare la data e il luogo del rilascio, il numero dei fogli impiegati, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita nonché apporre la propria firma per esteso ed il timbro dell'ufficio. Se la copia dell'atto o documento consta di più fogli il pubblico ufficiale appone la propria firma a margine di ciascun foglio intermedio”. In termini più pratici per ottenere una copia autentica (o conforme) all'originale, il cittadino deve recarsi presso un pubblico ufficiale autorizzato, di solito un funzionario incaricato dal sindaco presso l'ufficio d'anagrafe di un comune, non è necessario che sia residente in quel comune, oppure da un notaio, portare l'atto o documento originale insieme a una fotocopia dello stesso e chiederne l'autenticazione. Il pubblico ufficiale procederà a una comparazione dei due atti per verificarne l'esatta corrispondenza e se ritenuti identici provvederà all'autenticazione della fotocopia secondo le modalità sopra descritte. Il costo della copia conforme, se eseguita in comune, può essere quantificata, al momento, al prezzo di circa 0,70 centesimi per i diritti di segreteria, più 16 euro di marca da bollo, ove prevista.