giovedì 7 settembre 2017

Autocertificazione: dichiarazioni sostitutive di certificazioni

Capita spesso che nei rapporti con la pubblica amministrazione vengano richiesti al cittadino certificati per attestare (certificare significa dare certezza) stati, fatti e qualità personali. La produzione di tali documenti può comportare per l'utente un enorme dispendio di tempo e risorse finanziarie, lo Stato ha quindi posto rimedio a questa sgradita incombenza con il d.PR 445/2000 che con l'art.46 elenca tutte quelle certificazioni che possono essere sostituite con una dichiarazione che l'utente deve sottoscrivere in presenza del dipendente addetto, cosiddetta autocertificazione. Vediamo cosa prevede l'articolo 46 del d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e quali certifica possono essere sostituiti con una dichiarazione: “Sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all'istanza, sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti: a) data e il luogo di nascita; b) residenza; c) cittadinanza; d) godimento dei diritti civili e politici; e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; f) stato di famiglia; g) esistenza in vita; h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente; i) iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; l) appartenenza a ordini professionali; m) titolo di studio, esami sostenuti; n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria; r) stato di disoccupazione; s) qualità di pensionato e categoria di pensione; t) qualità di studente; u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; z) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; cc) qualità di vivenza a carico; dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile; ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.
Certificati che non possono essere sostituiti da dichiarazione: a) medici; b) sanitari; c) veterinari; d) di origine; e) di conformità CE; f) di marchi; g) di brevetti.
Chi può presentare autocertificazione?
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Possono presentare dichiarazioni sostitutive di certificazioni: tutti i cittadini italiani e dell'Unione europea, persone giuridiche, società di persone, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni e comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei paesi dell'Unione europea. Cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti in Italia limitatamente ai dati e ai fatti che possono essere attestati dall'amministrazione pubblica, o se previsto da speciali disposizioni di legge e/o da reciproche convenzioni internazionali.